Il Granducato di Karameikos

Il territorio del Granducato di Karameikos è ricoperto prevalentemente da fitte e secolari foreste, che partendo dalle alte vette montane dei Monti Cruth, delle Montagne Cime Nere e dei Monti Altan Tapes (naturale confine nord con la vicina Repubblica di Darokin ed Emirati di Ylaruam) arrivano fino alle pianeggianti coste del Mare del Terrore passando per chilometri e chilometri di colline.

Diversi fiumi, nascendo dalle alte vette montane, scendono a valle unendosi ed ingrandendosi, e attraversano la nazione andando a gettarsi nel Mare del Terrore. Il Granducato di Karameikos occupa un territorio ricco di risorse naturali quali acqua, legno, metalli e con fertili campi, ma è una nazione giovane, seppur con una grande storia alle spalle.

Da soli trent'anni si trova al potere il Granduca Stefano Karameikos III quando, partendo dal vicino e confinante impero di Thyatis, si stabilì nella città di Marilenev - poi ribattezzata Specularum - facendone la capitale del suo 'regno', dopo aver barattato con l'amico imperatore le sue terre ancestrali nel vicino impero con quelle di Traldara, da poco conquistate. Molti sono i problemi a cui deve far fronte ancora oggi, primo tra tutti l'integrazione tra i neo arrivati 'governanti' Thyatiani e gli indigeni Traldariani.

Con l'arrivo del Granduca nelle sue nuove terre molti suoi connazionali Thyatiani amici e stimatori, nobili e non, mercanti e gente d'arme, lo seguirono in quella sua 'impresa' andando, in diversi casi, ad occupare posti rilevanti nel nuovo governo che si andava costituendo, scalzando apertamente gli esponenti più in vista della società Traldariana assoggettata coattamente al volere Thyatiano.

Molte inimicizie nacquero, che sfociarono apertamente e violentemente nella rivolta di Marilenev. Tale rivolta fu sedata prontamente dalle neo truppe Granducali, ma nonostante i Traldariani abbiano 'accettato' la guida del Granduca, e l'integrazione tra le due popolazioni oggi, a distanza di trent'anni, inizia a dare i primi frutti, molte sono ancora le tensioni ed i malcontenti, soprattutto per alcuni errori di 'amministrazione' da parte del nuovo governo e per incomprensioni da parte di magnati Traladariani del commercio troppo orgogliosi ed ottusi.

Attualmente solo tre Baronie e tre Feudi Terrieri sono stati assegnati dal Granduca, su tutto il territorio, ai principali sostenitori del suo governo, e molte zone del Granducato sono selvagge ed inesplorate.

Diverse comunità semi umane hanno la loro sede all'interno del Granducato di Karameikos: Elfi Callarii vivono nella foresta Dimrak ad est di Kelvin, e Gnomi del Clan Altomonte e Nani del Clan Fortefondo vivono assieme nella comunità semi umana di Altomonte sulle colline a nord di Kelvin, mentre gli halfling, per lo più immigrati dalle vicine Cinque Contee, vivono nelle comunità umane un po’ ovunque ma mantenendo una loro 'cultura' ben distinta.

Tre sono le principali religioni seguite dalla popolazione all'interno del Granducato: la Chiesa di Karameikos con il suo ordine militare chiamato Ordine del Grifone, la Chiesa di Traldara ed il Culto di Halav, ma anche altri culti sono seguiti seppur con un minor seguito.